{"id":2362,"date":"2020-05-20T08:46:34","date_gmt":"2020-05-20T06:46:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.metodomc.it\/2.0\/?post_type=profilegrid_blogs&#038;p=2362"},"modified":"2020-05-20T08:46:34","modified_gmt":"2020-05-20T06:46:34","slug":"microbiota-ed-equilibrio-dermatologico","status":"publish","type":"profilegrid_blogs","link":"https:\/\/www.metodomc.it\/2.0\/profilegrid_blogs\/microbiota-ed-equilibrio-dermatologico","title":{"rendered":"Microbiota ed equilibrio dermatologico"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>FUNZIONI INTESTINALI<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>DIGESTIVA\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 DIFESA E\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0INFORMAZIONE E<\/p>\n<p>\u2193\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0TOLLERANZA IMMUNITARIA\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0REGOLAZIONE SISTEMICA<\/p>\n<p>\u2193 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u2193\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u2193<\/p>\n<p>CRESCITA \u00a0E\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0PREVENZIONE INFEZIONE\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0OMEODINAMICA<\/p>\n<p>METABOLISMO\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E\u00a0 ALLERGIA<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nei pazienti dermatologici \u00e8 facile trovare alterazioni intestinali. Difficile infatti trovare una texture brillante, soffice e nutrita in pazienti con tragitto intestinale disbiotico.<\/p>\n<p>Se il paziente soffre di acne, il suo intestino sicuramente avr\u00e0 episodi di stipsi, alternati con forme di alitosi periodiche e di reflusso gastrico. Spesso, soffre anche di gonfiore addominale.<\/p>\n<p>Il paziente dermatologico pu\u00f2 soffrire anche della cosiddetta sindrome dell\u2019intestino permeabile o di ipocloridria (minor secrezione di acido cloridrico nello stomaco), entrambi fattori di rischio per la S.I.B.O. (Small Intestinal Bacterial Overgrowth).<\/p>\n<p>S.I.B.O. \u00e8 la sigla che indica la sovracrescita batterica intestinale, cio\u00e8 la presenza di batteri nell\u2019intestino tenue in concentrazione superiore alla norma fisiologica. \u00c8 caratterizzata da eccessiva proliferazione dei batteri, soprattutto anaerobi.<\/p>\n<p>In condizioni fisiologiche normali l\u2019intestino crasso, cio\u00e8 il colon, subisce una grande colonizzazione batterica, soprattutto anaerobica, con una concentrazione microbica di almeno 1 miliardo di batteri, per ml di contenuto fluido.<\/p>\n<p>Nell\u2019intestino tenue, invece, si registra una concentrazione microbica nettamente inferiore, dell\u2019ordine di 1000 &#8211; 10.000 batteri, in gran parte anaerobi, per ml di contenuto fluido.<\/p>\n<p>Si parla di sindrome da contaminazione batterica del tenue quando, all\u2019esame dell\u2019aspirato digiunale (un campione di succo enterico, prelevato dal tratto intermedio del tenue), si conteggia una concentrazione batterica superiore a 100.000 UFC (Unit\u00e0 Formanti Colonie ) per ml di aspirato.<\/p>\n<p>La sovracrescita di batteri nel tenue compromette la capacit\u00e0 di digestione ed assorbimento dei nutrienti, soprattutto dei lipidi, causando cos\u00ec la sindrome da malassorbimento, accompagnata da: flatulenza, gonfiori, meteorismo, steatorrea, diarrea. La causa pi\u00f9 frequente di tale sindrome pare quella derivata dall\u2019assunzione di alcuni farmaci, deputati al trattamento del paziente con inibitori della pompa protonica e al trattamento con gli antagonisti dei recettori H2 dell\u2019istamina, specie dopo un anno di terapia continuativa.<\/p>\n<p>Gli inibitori della pompa protonica sono un gruppo di molecole la cui azione principale \u00e8 una pronunciata riduzione dell\u2019acidit\u00e0 dei succhi gastrici. Gli antagonisti dei recettori H2 dell\u2019istamina sono una classe di farmaci utilizzati per bloccare l\u2019azione dell\u2019istamina sulle cellule parietali dello stomaco, per far s\u00ec che diminuisca il rilascio di acido cloridrico. Non occorre approfondire oltre. Rilevante \u00e8 il fatto che entrambi questi processi sono utilizzati, con un intento terapeutico, per abbassare l\u2019acidit\u00e0 nel tratto gastrointestinale. Come indesiderato effetto collaterale, s\u2019abbassa, per\u00f2, la barriera di acidit\u00e0 protettiva dando adito alla sovracrescita di batteri nel tratto intestinale del tenue.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Se il paziente soffre di psoriasi, l\u2019intestino sar\u00e0 caratterizzato da permeabilit\u00e0, dando adito in questo caso al LEAKY GUT, letteralmente \u201cintestino sgocciolante\u201d. Spesso, compare anche una sindrome metabolica con la presenza probabile di una steatosi epatica, non di origine alcolica. Queste sintomatologie possono essere accompagnate spesso da iperglicemia, insulino-resistenza, ipertrigliceridemia, alterati livelli patologici di adipochine, liptine, adiponectine. A volte anche la celiachia.<\/p>\n<p>L\u2019epitelio intestinale \u00e8 composto da un solo strato di cellule e da giunzioni intercellulari. Questi due meccanismi anatomici danno la possibilit\u00e0 di sviluppare e potenziare lo spazio funzionale, e perci\u00f2 attivo, della superficie di scambio, cio\u00e8 manifestano il concetto di villosit\u00e0. Tale concetto si esprime in un \u00a0processo di \u201dinfinitizzazione\u201d funzionale, in una delimitazione spaziale, quindi \u201cfinita\u201c, che si sviluppa per\u00f2 incommensurabilmente. Il nostro corpo si esprime e funziona nell\u2019infinit\u00e0, pur essendo nella finitezza spazio-temporale.<\/p>\n<p>Il benessere della funzione di barriera intestinale \u00e8 un obiettivo terapeutico di primaria importanza per l\u2019organismo nella sua interezza.<\/p>\n<p>La permeabilit\u00e0 intestinale \u00e8 fisiologica quando i micronutrienti, i nutrienti, gli ioni, l\u2019acqua, le macromolecole, i batteri della flora, i lipopolisaccaridi, gli amminoacidi penetrano i villi intestinali inseriti nelle loro giunzioni, in modo regolare e secondo le necessit\u00e0, di volta in volta.<\/p>\n<p>Se subentrano delle condizioni esogene, come la cattiva digestione, lo stress, o farmaci allopatici, si verifica la possibilit\u00e0 di infiammazione intestinale. Da questa infiammazione nasce, per necessit\u00e0, una reazione immunitaria e quindi un aumento della conduzione del torrente circolatorio per favorire gli spostamenti delle cellule immunitarie, provocando perci\u00f2 un aumento della permeabilit\u00e0 intestinale.<\/p>\n<p>Questo aumento della permeabilit\u00e0 intestinale porta per\u00f2, anche, al passaggio, indiscriminato, in circolo nel torrente sanguigno, di cibo, tossine, batteri che vanno a influenzare nuovamente la reazione immunitaria e a incrementare ulteriormente la permeabilit\u00e0 intestinale. L\u2019aumento della reazione immunitaria e l\u2019ulteriore aumento della permeabilit\u00e0 porta a un incremento dell\u2019infiammazione intestinale. Se poi si verifica una\u00a0 ripetitivit\u00e0 delle <em>noxae<\/em> (cause) esogene di cattiva digestione, stress, oppure assunzione di farmaci, abbiamo la situazione di LEAKY GUT intestinale.<\/p>\n<p>In questo contesto, le malattie cutanee si dimostrano in diretto rapporto con l\u2019immunomodulazione, nel campo soprattutto delle malattie allergiche.<\/p>\n<p>In modo particolare, i probiotici colmano un vuoto funzionale in questi disturbi, causati soprattutto dalla permeabilit\u00e0 intestinale e dal malassorbimento.<\/p>\n<p>Giustappunto, la disbiosi intestinale compromette la barriera intestinale, di sistema immunitario, le funzioni metaboliche e la produzione di metaboliti batterici e, per di pi\u00f9, anche lo sviluppo e poi la formazione funzionale del sistema nervoso centrale, che sono profondamente connessi. Questa sar\u00e0 materia di trattazione, da parte nostra, dello \u201cpsicobiota\u201d.<\/p>\n<p>Nella disbiosi dei microbiota \u201csgocciolante\u201d o \u201cgut microbiota\u201d si ha un\u2019alterazione dei segnali metabolici, una sregolazione della risposta immunitaria, un difetto della funzione della barriera intestinale, un\u2019insufficienza dell\u2019asse \u201cintestino sgocciolante\u201d- cervello, un\u2019alterazione della produzione dei metaboliti batterici della flora.<\/p>\n<p>Il microbiota regge un ruolo significativo in dermatologia e si adopera come potenziale bersaglio dello stesso trattamento terapeutico.<\/p>\n<p>I probiotici, possono contribuire positivamente sul microbiota, riducendo l\u2019infiammazione, creando un equilibrio ottimale di attivazione immunitaria e prevenendo la colonizzazione da parte di batteri patogeni.<\/p>\n<p>Si pu\u00f2 parlare cos\u00ec di una vera e propria INTEGRAZIONE PROBIOTICA, attraverso la regolazione di quattro meccanismi, che sono in successione evolutiva:<\/p>\n<ol>\n<li>La modulazione del carico infiammatorio<\/li>\n<li>La correzione dello stato di disbiosi<\/li>\n<li>La modulazione della permeabilit\u00e0<\/li>\n<li>La modulazione dell\u2019asse leaky gut-cervello<\/li>\n<\/ol>\n<p>Si pu\u00f2 parlare quindi di un progetto di reimpiantologia batterica selettiva.<\/p>\n<p>Anche per quest\u2019adempimento si pu\u00f2 parlare di quattro stadi temporalmente successivi l\u2019uno all\u2019altro:<\/p>\n<ol>\n<li>Fase di toilette intestinale<\/li>\n<li>Colonizzazione del tenue<\/li>\n<li>Colonizzazione del colon<\/li>\n<li>L\u2019azione antinfiammatoria in eubiosi<\/li>\n<\/ol>\n<p>Questi quattro stadi sono composti da tre qualit\u00e0 di specie:<\/p>\n<ul>\n<li>attivit\u00e0 antibatterica<\/li>\n<li>attivit\u00e0 antifungina<\/li>\n<li>attivit\u00e0 antiparassitaria<\/li>\n<\/ul>\n<p>Queste tre attivit\u00e0 sono cadenzate dalla operosit\u00e0 funzionale di quattro microrganismi:<\/p>\n<ul>\n<li>per l\u2019attivit\u00e0 antibatterica sar\u00e0 attivato ENTEROCOCCUS FAECIUM UBEF 41<\/li>\n<li>per l\u2019attivit\u00e0 antifungina saranno attivati SACCHAROMYCES BOULARDII SB 28 e SB 92<\/li>\n<li>per l\u2019attivit\u00e0 antiparassitaria sar\u00e0 attivato LACTOBACILLUS ACIDOPHILUS LA 14<\/li>\n<\/ul>\n<p>Queste tre azioni provocano i seguenti effetti:<\/p>\n<ol>\n<li>L\u2019inibizione della adesione dei patogeni, mediante meccanismo di tipo recettoriale<\/li>\n<li>L\u2019inibizione della crescita dei patogeni, mediante la produzione di specifiche batteriocine<\/li>\n<li>Inibizione della crescita dei patogeni, mediante la produzione di H2O2, acido<\/li>\n<\/ol>\n<p>caprico<\/p>\n<ol start=\"4\">\n<li>Inibizione della crescita dei patogeni, mediante la competizione dei nutrienti<\/li>\n<li>Competizione per i patogeni, mediante meccanismo di sopraffazione numerica<\/li>\n<li>Inibizione della moltiplicazione dei patogeni, mediante meccanismo di coaggregazione molecolare<\/li>\n<li>Inibizione della crescita dei patogeni, mediante diminuzione del pH mitocondriale<\/li>\n<\/ol>\n<p>Le batteriocine sono dei peptidi \u201cassassini\u201d, in quanto agiscono su un ampio range di target batterici, naturalmente antagonisti di enterococcus faecium, creando pori sulla membrana cellulare del patogeno e generando la sua apoptosi, cio\u00e8 la sua morte.<\/p>\n<p>Tutte queste considerazioni, d\u2019ordine fisiologico, sono confermate a livello terapeutico, al fine di un recupero di equilibrio funzionale, dai prodotti del metodo M.C.<\/p>\n<p>Infatti, questi prodotti regolano e normalizzano il recupero della eubiosi,, stimolando un terreno biologico dove tutte le componenti fisiologiche descritte sono promosse e strutturate.<\/p>\n<p>\u00c8 questa la filosofia del metodo M.C.: una volta liberato l\u2019intestino dagli agenti patogeni, si produce un ambiente, nel terreno biologico, favorente la crescita delle popolazioni naturali del microbiota.<\/p>\n<p>La funzione ultima quindi, del metodo M.C. \u00e8 quella di instaurare la naturale funzionalit\u00e0 del microbiota, rispettando e restaurando la composizione fisiologica di tutte le sottopopolazioni che costituiscono la COSCIENZA MICROBIOTICA.<\/p>\n<p>Il microbiota, a seguito di tutto quanto sopra esposto, svolge un ruolo importantissimo in dermatologia e funge da potenziale bersaglio per il trattamento terapeutico, attraverso la connessione informazionale di tutte le sue componenti.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","blog_tag":[],"class_list":["post-2362","profilegrid_blogs","type-profilegrid_blogs","status-publish","clearfix","article"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.metodomc.it\/2.0\/wp-json\/wp\/v2\/profilegrid_blogs\/2362","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.metodomc.it\/2.0\/wp-json\/wp\/v2\/profilegrid_blogs"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.metodomc.it\/2.0\/wp-json\/wp\/v2\/types\/profilegrid_blogs"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.metodomc.it\/2.0\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.metodomc.it\/2.0\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2362"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.metodomc.it\/2.0\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2362"}],"wp:term":[{"taxonomy":"blog_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.metodomc.it\/2.0\/wp-json\/wp\/v2\/blog_tag?post=2362"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}